EMERGENZA CONSEGUENTE AGLI ECCEZIONALI EVENTI ATMOSFERICI CHE HANNO COLPITO IL TERRITORIO COMUNALE IL15/09/2022. Delibera del Consiglio dei Ministri del 4 novembre 2022 - dichiarazione stato di emergenza in conseguenza degli eventi meteorologici verificat
OGGETTO: Delibera del Consiglio dei Ministri del 4 novembre 2022 - dichiarazione stato di emergenza in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi il giorno 15 settembre 2022 nel territorio dei comuni di Gubbio, di Pietralunga e di Scheggia e Pascelupo, in provincia di Perugia - O.C.D.P.C. n. 946/2022, art. 4 – Avvio ricognizione delle prime misure economiche e dei fabbisogni ulteriori.
Con delibera del Consiglio dei Ministri del 4 novembre 2022 è stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi il giorno 15 settembre 2022 nel territorio dei comuni di Gubbio, di Pietralunga e di Scheggia e Pascelupo, in provincia di Perugia.
Con O.C.D.P.C. n. 946/2022, sono stati definiti i primi interventi urgenti di protezione civile. In particolare con la stessa ordinanza il Presidente della regione è stato nominato Commissario delegato per la gestione dell’emergenza.
L’ordinanza suddetta, consultabile liberamente al seguente link: https://www.protezionecivile.gov.it/it/normativa/ocdpc-n-946-del-22-novembre-2022-0/ ai fini della valutazione dell'impatto effettivo degli eventi
calamitosi, prevede l’identificazione, entro 45 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale (pubblicazione avvenuta su GU n. 278 del 28 novembre 2022), degli interventi più urgenti cui al comma 2, lettere a), b), c), d) dell'articolo 25 del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 e, entro 90 giorni, dei fabbisogni di cui al comma 2, lettere e) dell'art. 25 del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1.
Tali interventi sono relativi:
a) al soccorso ed all'assistenza alla popolazione interessata dagli eventi, ivi comprese le misure di cui all'articolo 2, oltre alla rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità;
b) al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale, alluvionale delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi, nonché alla realizzazione delle misure volte a garantire la continuità amministrativa nel territorio interessato, anche mediante interventi di natura temporanea.
c) all'attivazione di prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive direttamente interessate dall'evento, per fronteggiare le più urgenti necessità;
d) alla realizzazione di interventi, anche strutturali, per la riduzione del rischio residuo nelle aree colpite dagli eventi calamitosi, strettamente connesso all'evento e finalizzati prioritariamente alla tutela della pubblica e privata incolumità, in coerenza con gli strumenti di programmazione e pianificazione esistenti;
e) alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture, pubbliche e private, danneggiate, nonché dei danni subiti dalle attività economiche e produttive, dai beni culturali e paesaggistici e dal patrimonio edilizio, da porre in essere sulla base di procedure definite con la medesima o altra ordinanza.
- per detti interventi il Commissario delegato deve identificare, per ciascuna misura, ove compatibile con la specifica tipologia, il Comune, la località, le coordinate geografiche WGS84, la descrizione tecnica, la relativa durata nonché l'indicazione dell'oggetto della criticità e della relativa stima di costo.
- l’ordinanza prevede che, al fine di valutare le prime misure di immediato sostegno al tessuto economico e sociale nei confronti della popolazione e delle attività economiche e produttive direttamente interessate dagli eventi calamitosi, (lettera c), il Commissario delegato definisca la stima delle risorse a tal fine necessarie, sulla base della modulistica allegata all’ordinanza 946/2022 e secondo i seguenti criteri e massimali:
a) per attivare le prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto sociale nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa, a causa degli eventi in rassegna, nella sua integrità funzionale, nel limite massimo di € 5.000,00;
b) per l'immediata ripresa delle attività economiche e produttive sulla base di apposita relazione tecnica contenente la descrizione delle spese a tal fine necessarie, nel limite massimo di € 20.000,00, quale limite massimo di contributo assegnabile ad una singola attività economica e produttiva.
- all'esito della ricognizione, a valere sulle eventuali risorse rese disponibili con successiva delibera del Consiglio dei Ministri, il Commissario delegato provvederà a riconoscere i contributi ai beneficiari secondo criteri di priorità e modalità attuative, fissati con propri provvedimenti.
- come disposto al comma 6 dell’art. 4, la ricognizione posta in essere dal Commissario delegato non costituisce riconoscimento automatico dei relativi contributi e finanziamenti. con l’allegata Determina Dirigenziale n. 13531 del 22 dicembre 2022 sono state individuate le modalità da seguire per l’effettuazione della ricognizione degli interventi più urgenti cui al comma 2, lettere a), b), c), d) dell'articolo 25 del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 e dei fabbisogni di cui al comma 2, lettere e) dell'art. 25 del decreto legislativo 2 gennaio 2018 n. 1 resisi necessari a seguito degli eventi alluvionali dello scorso 15 settembre.
In particolare nei riquadri seguenti sono indicate le modalità che si dovranno seguire per la ricognizione delle istanze dei i privati e delle attività economiche e produttive (primo riquadro) e per gli altri fabbisogni (seconda parte):
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Ricognizione degli interventi: |
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Per la ricognizione degli interventi:
I Comuni e gli altri soggetti pubblici interessati dovranno inviare le “Schede intervento” (Allegato 4) e il “Quadro sinottico interventi” (Allegato 5) alla Regione |
Si allegano al presente avviso i modelli necessari per la ricognizione, sia in formato editabile che pdf.
ALLEGATI:
- Allegato 1_Modello B1 Ricognizione dei danni subiti l’immediato sostegno alla popolazione.pdf (DG_0049258_2022)
- Allegato 2_Modello C1 Ricognizione dei danni attivita economiche e produttive.pdf (DG_0049259_2022)
- Allegato 3_Tabella di Sintesi Istanze Private e Attivita Economiche e produttive.pdf (DG_0049261_2022)
- Allegato 4_SCHEDA-INTERVENTO.pdf (DG_0049262_2022)
- Allegato 5_Quadro sinottico interventi.pdf (DG_0049263_2022)
- DD 13531_2022_.pdf (DG_0049264_2022)
- Allegato 1_Modello B1 Ricognizione dei danni subiti l’immediato sostegno alla popolazione (1).doc (DG_0049266_2022)
- Allegato 2_Modello C1 Ricognizione dei danni attivita economiche e produttive (1).docx
(DG_0049267_2022)
- Allegato 3_Tabella di Sintesi Istanze Private e Attivita Economiche e produttive (1).xlsx
(DG_0049268_2022)
- Allegato 4_SCHEDA-INTERVENTO.docx (DG_0049269_2022)
- Allegato 5_Quadro sinottico interventi (1).xlsx (DG_0049270_2022)
Scheggia e Pascelupo, 23/12/2022
Il Responsabile dell'Area tecnica
Paolo Capannelli