Si informa che il Comune di Scheggia e Pascelupo intende procedere alla ricerca di partner cui affidare, anche in collaborazione pubblico-privato, tramite accordo speciale di partenariato, interventi che intende realizzare in virtù del Bando “Attrattività dei borghi storici” previsto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. PREMESSO CHE: - il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è stato approvato con Decisione del Consiglio ECOFIN del 13 luglio 2021, notificata all’Italia dal Segretariato generale del Consiglio con nota LT161/21, del 14 luglio 2021; - con la Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3), Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, è previsto l'Investimento 2.1: “Attrattività dei Borghi storici”; - è stato pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione di Proposte di intervento per la rigenerazione culturale e sociale dei piccoli borghi storici da finanziare nell’ambito del PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU; - tale avviso prevede all’art. 4 comma 1 che “Le candidature per il finanziamento dei Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale possono essere presentate da Comuni in forma singola o aggregata (fino ad un massimo di tre Comuni, compreso il comune proponente e capofila) con popolazione residente complessiva fino a 5.000 abitanti. (omissis) ”; - l’art. 4 comma 11 dell’avviso prevede che “In ragione della titolarità dei beni o delle attività oggetto degli interventi del Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale, gli stessi possono essere attuati dal Comune proponente o dal Comune aggregato individuato come competente anche per il tramite: a. di altri soggetti pubblici (ivi comprese strutture periferiche del Ministero della Cultura, soprintendenze, musei, biblioteche, ecc.), sulla base di atti e accordi perfezionati in conformità alla normativa vigente; b. di soggetti privati, selezionati in conformità della normativa vigente, attraverso accordi di cooperazione in – partenariato speciale pubblico-privato.” - l’art che l’art. 4 comma 12 dell’avviso prevede che “Le condizioni e le modalità di attuazione indiretta degli interventi e la relativa fattibilità devono essere adeguatamente esplicitate nel Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale e concorrono alla valutazione di merito dello stesso”. - questa Amministrazione intende partecipare all’avviso del MIC proponendo un progetto locale di rigenerazione culturale e sociale attuandolo su più linee di azione miranti al recupero del patrimonio storico-architettonico, alla riqualificazione di spazi pubblici e all’attivazione di iniziative imprenditoriali e commerciali che creino ricadute occupazionali sul territorio. - a titolo semplificativo e non esaustivo la proposta progettuale è tesa al recupero di un antico manufatto di notevole cubatura, un ex mulino ad acqua sul fiume Sentino lungo la Via Arceviese, tra l’abitato di Scheggia e quello di Ponte Calcara, trasformandolo in un “Centro Studi-Campus Universitario” da mettere a disposizione, in primis, di Atenei come sede di corsi specifici, tirocini, esperienze pratiche di ricerca e approfondimenti scientifici, nonché ad Istituti, Enti e Fondazioni per gli scopi a loro propri. - l’idea progettuale principale si integra perfettamente con una serie di azioni già poste in essere dall’Amministrazione comunale e con altre in via di programmazione sfruttando finanziamenti pubblici e privati (all.1 Bozza Master Plan) - al fine di assicurare il più ampio coinvolgimento della comunità locale, l’ amministrazione intende individuare partners pubblico/privati i quali si impegnano a concorrere al raggiungimento degli obiettivi del progetto attraverso interventi di cofinanziamento o interventi di collaborazione sinergici e integrati che valorizzino gli scopi del progetto medesimo. - l’art. 4 comma 13 dell’avviso prevede altresì che “Al fine di assicurare il più ampio coinvolgimento delle comunità locali, le candidature possono essere corredate dall’adesione, con uno o più atti, di partner pubblici e privati, diversi dai soggetti attuatori (Comune proponente o Comune aggregato), i quali si impegnano a concorrere al raggiungimento degli obiettivi dei Progetti locali di rigenerazione culturale e sociale attraverso interventi di cofinanziamento o l’esecuzione di interventi sinergici e integrati con quelli previsti nel medesimo Progetto. (omissis) ”; - l’art. 151 comma 3 del D.lgs 50/2016 prevede che “per assicurare la fruizione del patrimonio culturale della nazione (omissis)..... gli enti territoriali (omissis)..... possono attivare forme speciali di partenariato con enti e organismi pubblici e con soggetti privati, dirette a consentire il recupero, il restauro, la manutenzione programmata, la gestione, l’apertura alla pubblica fruizione e la valorizzazione di beni culturali immobili, attraverso procedure semplificate di individuazione del partner privato analoghe o ulteriori rispetto a quelle previste dal comma 1. (omissis) ”; - l’art. 55 del Codice del Terzo Settore prevede che “in attuazione dei principi di sussidiarietà, cooperazione, efficacia, efficienza ed economicità, omogeneità, copertura finanziaria e patrimoniale, responsabilità ed unicità dell'amministrazione, autonomia organizzativa e regolamentare, le amministrazioni pubbliche di cui all'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, nell'esercizio delle proprie funzioni di programmazione e organizzazione a livello territoriale degli interventi e dei servizi nei settori di attività di cui all'articolo 5, assicurano il coinvolgimento attivo degli enti del Terzo settore, attraverso forme di co-programmazione e co-progettazione e accreditamento, poste in essere nel rispetto dei principi della legge 7 agosto 1990, n. 241, nonché delle norme che disciplinano specifici procedimenti ed in particolare di quelle relative alla programmazione sociale di zona. (omissis). ”; - con Deliberazione di Giunta Comunale del 18/02/2022 è stato approvato lo schema di manifestazione di interesse per la ricerca di partner cui affidare, anche in collaborazione pubblico-privato, tramite accordo speciale di partenariato, ai sensi dell’Art. 151 comma 3 del D. Lgs 50/2016, gli interventi che intende realizzare in virtù del Bando “Attrattività dei borghi storici”; Tutto ciò premesso, in riferimento all’art. 4 commi 11-12-13 del suddetto Avviso ed in esecuzione Deliberazione di Giunta Comunale del 18/02/2022 nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento e proporzionalità, intende procedere all’indizione della seguente Manifestazione di Interesse per il Partenariato pubblico- privato Progetto Borghi PNRR (Intervento 2.1 “Attrattività dei Borghi”). 1 - FINALITA' DEL PARTENARIATO SPECIALE La finalità è la ricerca di partner cui affidare, anche in collaborazione pubblico-privato, interventi che potranno essere finanziati a valere sul Bando “Attrattività dei borghi storici” previsto nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L'obbiettivo è migliorare e potenziare la pubblica fruizione e valorizzazione, culturale, sociale ed economica, del territorio comunale, al fine di operare una generale opera di rigenerazione urbana ed edilizia e al tempo stesso, attuare una rivitalizzazione del territorio con l'intento di fermare o invertire la tendenza allo spopolamento; 2 - OGGETTO E FINALITA' DEGLI INTERVENTI Gli interventi proposti, che potranno essere realizzati anche mediante collaborazione pubblico- privato, dovranno essere conformi con le finalità e gli obbiettivi del Bando emanato nell’ambito del PNRR, Missione 1 – Digitalizzazione, innovazione, competitività e cultura, Component 3 – Cultura 4.0 (M1C3). Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.1: “Attrattività dei borghi storici”, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. In particolare l'art. 5 detta le "Linee di azione e Tipologie di Intervento finanziabili": "Ogni Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale deve individuare interventi con finalità di interesse collettivo sostenibili nel tempo, sinergici e integrati tra loro, finalizzati a rivitalizzare il tessuto socioeconomico dei piccoli borghi storici, in grado di produrre effetti in termini di crescita occupazionale, contrasto all’esodo demografico, incremento della partecipazione culturale e dell’attrattività turistica. Gli interventi, iniziative e attività, fermo restando quanto richiamato all’art. 2 comma 5, attengono all’ambito culturale, declinato anche nei suoi collegamenti con gli ambiti dell’istruzione, ricerca, welfare, ambiente, turismo, nell’obiettivo di incrementare quantitativamente e qualitativamente i servizi, razionalizzare l’offerta e la sua gestione, rafforzare indirettamente le filiere produttive locali collegate. A questo fine, indicativamente e a titolo non esaustivo, ogni Progetto locale di rigenerazione culturale e sociale potrà prevedere più linee di azione, al loro interno articolate in una o più tipologie di intervento (omissis) ”. A titolo esemplificativo la ricerca è finalizzata a soggetti interessati a: a) Gestione dei beni culturali e sociali proposti nel predetto Bando, attività di promozione turistica, attività di formazione professionale, attività di animazione, diffusione della cultura, eventi culturali, attività di animazione e gestione di itinerari, ecc. – in conformità con le linee guida dell’ambito turistico di zona; b) salvaguardia e valorizzazione del patrimonio culturale materiale e immateriale c) L’attività di innovazione di servizi sociali ed alle persone, attività di digitalizzazione di servizi e strutture, attività di contrasto alla marginalizzazione territoriale o di implementazione dell’occupazione; d) favorire le sinergie e le relazioni fra comunità, territori, stakeholder e progettualità. e) Proposte varie non inserite nel bando ma meritevoli di attenzione. 3 - MODALITA’ E TEMPISTICHE DI PARTECIPAZIONE In riferimento all’art. 8 dell’Avviso “Modalità di valutazione delle domande”, nel rispetto della lettera C. Grado di coinvolgimento delle comunità locali e altri stakeholder sono previste le seguenti forme di partecipazione al Progetto: 1.Presenza di accordi di collaborazione già stipulati Presenza di accordi di collaborazione pubblico privato e di accordi tra pubbliche amministrazioni già stipulati al momento di presentazione della domanda finalizzati alla realizzazione di uno o più interventi previsti dal Progetto con evidenza dei ruoli e degli impegni assunti dai partner coinvolti 2. Impegno alla stipula di accordi di collaborazione Impegno giuridicamente rilevante alla stipula di accordi di collaborazione pubblico-privato e di accordi tra pubbliche amministrazioni finalizzati alla realizzazione di uno o più interventi previsti dal Progetto 3. Adesione al Progetto di partner pubblici e privati che si impegnano a concorrere al raggiungimento degli obiettivi del Progetto con risorse che non gravano sul presente Avviso Adesione al Progetto di partner pubblici e privati, diversi dai soggetti attuatori, i quali si impegnano, con effetti giuridici vincolanti, a concorrere al raggiungimento degli obiettivi del Progetto attraverso interventi di cofinanziamento o l’esecuzione di interventi sinergici e integrati a carico del partner pubblico o privato 4 - FORMULAZIONE, TRASMISSIONE E VALUTAZIONE DELLE PROPOSTE La manifestazione di interesse dovrà essere formulata conformemente al modulo allegato al presente avviso, scaricabile dal sito del Comune di Scheggia e Pascelupo, debitamente compilato e sottoscritto dal Legale Rappresentante. La manifestazione di interesse dovrà pervenire al Protocollo del Comune di Scheggia e Pascelupo, Piazza Luceoli n. 7 – 06027 Scheggia e Pascelupo (PG) o tramite PEC all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 05/03/2022; La Manifestazione di interesse dovrà essere completa dei seguenti dati: - indicare per quale partenariato del precedente punto si manifesta il proprio interesse; - i dati del soggetto interessato; - le proprie esperienze nel territorio; - la eventuale quota di compartecipazione finanziaria; 5 - REQUISITI Oltre all’insussistenza dei motivi di esclusione di cui all’Art. 80 del Codice dei contratti, ogni soggetto interessato dovrà illustrare i suoi requisiti professionali e tecnici atti a valutare l’idoneità al partenariato richiesto e la eventuale compartecipazione prevista. 6 - VALUTAZIONE Le Manifestazioni di Interesse saranno valutate secondo i principi di imparzialità, trasparenza e parità di trattamento. Il partenariato sarà attivato anche in presenza di una sola Manifestazione di Interesse. Il Comune di Scheggia e Pascelupo si riserva, comunque, la facoltà di non accogliere o accogliere le manifestazioni di interesse presentate. Sarà oggetto di valutazione positiva e criterio di premialità l’attinenza agli obbiettivi generali del bando PNRR e le possibili ricadute positive sul territorio in termini sia economici che di attrattività; 7 - DURATA La durata del partenariato è fissata in anni 5 dalla sua attivazione. 8- ULTERIORI INFORMAZIONI Le modalità della gestione saranno concordate annualmente dal Comune di Scheggia e Pascelupo e dal soggetto gestore. Esse saranno, inoltre, oggetto di un monitoraggio permanente. 9- PUBBLICITA' DELL'AVVISO Il presente Avviso rimarrà pubblicato all'Albo Pretorio on line e sul sito internet istituzionale del Comune di Scheggia e Pascelupo, per n. 10 giorni e ne verrà data ampia pubblicità. Il responsabile del procedimento è: Geom. Paolo Capannelli Responsabile dell’ Area Tecnica del Comune di Scheggia e Pascelupo – tel. 0759259722. Il Sindaco Fabio Vergari

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